Keplero Education - Keplero Education. Corsi di formazione, abilitazioni all'insegnamento, specializzazione al sostegno e certificazioni riconosciute.

Mondo Scuola

Manovra 2025: nuove opportunità per i docenti di Sostegno e aumenti di stipendio. 5000 nuovi posti aggiuntivi previsti dal 2025.

21 Dicembre 2024 di Redazione

In base alle informazioni disponibili, il governo ha avanzato un emendamento alla Manovra 2025 che prevede un incremento di 5.000 unità per il personale docente di Sostegno, da attuare a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Tale proposta mira a garantire la continuità didattica per gli studenti con disabilità, un tema centrale per l’inclusione scolastica. Per supportare questo ampliamento, è stato previsto un finanziamento di 81,8 milioni di euro per il 2025, che salirà a 245,5 milioni di euro dal 2026. L’immissione in ruolo di 5.000 nuovi insegnanti di Sostegno accrescerà, a catena, le possibilità per i supplenti dotati di specializzazione – italiana o spagnola – di ricevere incarichi dalle GPS nelle occasioni in cui i neoassunti si assenteranno (sia per periodi brevi che lunghi).

Assunzioni docenti di Sostegno: dichiarazioni del ministro Valditara.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Valditara, ha affrontato i principali temi legati al settore scolastico durante un’intervista al programma televisivo “In Altre Parole” su La7. Tra gli argomenti trattati, l’aumento dei finanziamenti per l’istruzione, la questione dei voucher per le scuole paritarie e il problema del precariato, con un focus particolare sui docenti di Sostegno. Valditara ha sottolineato che il bilancio dedicato all’istruzione nella legge finanziaria è cresciuto di 4,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, corrispondente a un incremento dell’8,9%. Nonostante questo aumento, ha ammesso che l’Italia è ancora al di sotto della media europea in termini di investimenti nel settore scolastico. Ha inoltre evidenziato come il contributo dei privati alla scuola sia estremamente basso nel nostro Paese: solo lo 0,5% del PIL contro una media OCSE del 2%. Il ministro ha invitato a una maggiore consapevolezza sull’importanza di destinare più risorse all’istruzione.

Stipendi docenti: incrementi e contratti futuri.

Per quanto riguarda gli stipendi dei docenti, Valditara ha dichiarato che sono stati stanziati fondi per il contratto 2025-2027 e per il successivo periodo 2028-2030, con aumenti superiori all’inflazione stimata. Ha ricordato che, per il contratto 2022-2024, gli incrementi salariali hanno raggiunto il 6%, a cui si aggiunge un ulteriore 6% derivante dal taglio del cuneo fiscale. “In poche settimane dalla mia nomina, ho chiuso un contratto rimasto in sospeso per tre anni, destinando 300 milioni di euro agli stipendi anziché a microprogetti”, ha affermato il ministro.

Strategie per ridurre il precariato e i tagli agli organici scolastici.

Un altro tema rilevante riguarda la riduzione degli organici, con una prevista diminuzione di oltre 5.600 posti tra docenti e personale ATA. Valditara ha spiegato che, nonostante i tagli, il saldo complessivo sarà positivo grazie all’assunzione di nuovi docenti di Sostegno. “Per la prima volta, stiamo intraprendendo una stabilizzazione significativa per questi docenti, che rappresentano il 75% del personale precario”, ha spiegato, attribuendo all’Indire il compito di specializzarli, bypassando le difficoltà legate alle università. Nel 2025, si prevede di formare tra i 20.000 e i 30.000 docenti di Sostegno, riducendo così il precariato in questo ambito critico.

Il ministro ha precisato che i tagli agli organici non influiranno negativamente sulle nuove assunzioni, che saranno proporzionate ai pensionamenti. “Il numero di precari, attualmente stimato intorno alle 140.000 unità, diminuirà sensibilmente, in particolare tra i docenti di Sostegno”, ha dichiarato, anticipando un piano specifico per le assunzioni in questo settore.

Voucher per le scuole paritarie: opportunità e dibattito.

Un ulteriore argomento affrontato è stata la proposta di Fratelli d’Italia di introdurre voucher per le famiglie che scelgono le scuole paritarie. Pur non prendendo una posizione definitiva, Valditara ha ribadito la priorità della scuola pubblica, sottolineando però l’importanza di un sistema scolastico integrato. “È essenziale continuare a investire nella scuola pubblica, ma al tempo stesso incentivare una maggiore partecipazione di risorse private, come accade in molti altri Paesi”, ha concluso.

Conclusioni sulle nuove assunzioni scolastiche.

Con questo piano di assunzioni e investimenti, il governo punta a migliorare la qualità dell’istruzione e a ridurre il precariato nel settore scolastico, con un occhio di riguardo per l’inclusione degli studenti con disabilità.

Come possiamo aiutarti

Assicura il tuo futuro nella scuola con Keplero Education. I nostri corsi di Specializzazione al Sostegno 100% online, e con tutor personalizzato, sono pensati per Docenti e Aspiranti Docenti.

banner contattaci
Contattaci!